Ai nostri giorni è doveroso farsi dare una “mano” dalla tecnologia.
Conoscere, con dati certi, la composizione corporea di un soggetto che intende migliorare il proprio aspetto fisico, è il primo passo per valutare e decidere quanti e quali trattamenti eseguire sul soggetto stesso.
Il nostro analizzatore corporeo “ body composition analyzer “, rileva, dopo aver elaborato i dati immessi con le misure effettuate, i seguenti valori:
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· Acqua totale · Acqua intracellulare · Acqua extracellulare · Massa magra · Massa grassa Conoscendo questi valori e, con il supporto dell’ esperienza acquisita nel settore estetico, è più semplice preparare dei trattamenti estetici mirati ad ottenere i risultati che il cliente si aspetta. |
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Ci teniamo a ricordare che il cliente che presenta problemi quali cellulite, sovrappeso, ritenzione idrica, può ottenere risultati migliori se è disposto a rivedere il proprio stile di vita, valutando la propria dieta, cominciando a fare una leggera attività fisica e ricercando momenti di relax.
“L’ASPETTO DELLA PELLE E’ LA PRIMA IMMAGINE CHE GLI ALTRI HANNO DI NOI!”
Ecco perché controllare e prevenire l’invecchiamento della pelle, mantenendo un aspetto piacevole,
è diventata ormai un esigenza irrinunciabile.
Per conservarla nelle migliori condizioni è utile conoscerla per poterla gestire nel modo più opportuno.
Il check-up è un esame indispensabile per poter impostare una “risposta” cosmetica la più appropriata.
I PARAMETRI CHE SI MISURANO:
L’esame fotolipometrico del sebo consente di valutare la quantità di lipidi presenti sulla superficie epidermica. Sono costituiti dalla secrezione delle ghiandole sebacee e dai lipidi presenti nello strato corneo.Una giusta quantità di sebo sulla pelle è importante per non creare squilibri con le sostanze acquose e quindi nella costituzione della barriera idrolipidica, la cui carenza rende la pelle più vulnerabile all’aggressione di fattori esterni, favorendo irritazioni ed invecchiamento precoce.
L’idratazione della pelle è di fondamentale importanza per il suo corretto funzionamento.
L’equilibrio idrico può variare per molteplici cause, endogene o esogene: invecchiamento naturale,
malattie, fattori ambientali, prolungata e indiscriminata esposizione ai raggi ultravioletti, uso di cosmetici non adatti e, non da sottovalutare, una corretta alimentazione.
Il pH della pelle deve essere acido (sotto il valore di 7.0).
Sapendo che i valori “normali” del viso sono compresi fra 4.7 e 5.5 e sulla base delle misurazioni effettuate, si possono impiegare cosmetici “pH regolatori” in sinergia con apparecchiature appositamente studiate per ottimizzare l’effetto dei cosmetici.
Conoscere il proprio fototipo è indispensabile per potersi esporre al sole il giusto tempo senza rischi di scottature ed eritemi, prevenendo così un precoce invecchiamento cutaneo.
Ci permette, soprattutto, di poter scegliere con sicurezza i prodotti solari più adatti.
