APPARECCHIATURE
La presso terapia o, più correttamente, il
presso massaggio, utilizza una delle prime apparecchiature comparse nei centri
estetici, circa 15 anni fa: due gambali in cui viene insufflata aria a
pressione regolabile. La pressione esercita un vero e proprio massaggio,
benefico per la circolazione di ritorno, venosa e linfatica. Essa, infatti,
facilita il drenaggio del liquido interstiziale: lo convoglia nei vasi
linfatici e nell’ albero circolatorio e ne accompagna e accelera il percorso.
Al tempo stesso, svuota gli spazi extracellulari dalle scorie che vi si
riversano in continuazione. Abbinare il presso massaggio con il bendaggio
di ACQUA TERMALE FOSSILE,
incredibilmente ricca di Sali e Oligoelementi, nasce dall’ esigenza di
rimineralizzare il tessuto cutaneo, per
equilibrare il tenore idrico, per tonificare e stimolare la
circolazione.
In estetica vengono utilizzati a una
frequenza di 3MHz per il trattamento della cellulite, grazie ad un fenomeno
detto di cavitazione.
Sulla cellulite molle ed edematosa si ha in genere un risultato in due tempi, dove inizialmente si ha uno svuotamento dei liquidi stagnanti nello spazio intercellulare, contemporaneamente inizia ad aggredire i noduli di cellulite e le cellule adipose riducendone progressivamente il volume. Pertanto su queste tipologie di cellulite si ha una riduzione molto evidente nelle prime sedute, con un ulteriore miglioramento progressivo ma più lento nelle sedute successive.
Nei confronti della cellulite dura e fibrosa il risultato si ha invece con una sequenza diversa. Inizialmente il tessuto reagisce riducendo il fenomeno della cosiddetta “pelle a buccia” divenendo così più liscio e compatto, per poi evidenziare nelle sedute successive una progressiva diminuzione volumetrica della cellulite trattata.
Mediamente sono necessarie dalle dodici alle venti sedute per ottenere un notevole miglioramento nei confronti degli inestetismi dovuti alla cellulite. Il risultato ottenuto in genere tende a stabilizzarsi su tempi medio-lunghi, ma è sempre
consigliabile di effettuare un ciclo di sedute per stabilizzare il risultato ottenuto, alla cadenza media di circa quindici, venti giorni l’una dall’altra. Si ritiene che questa metodica rappresenti la più completa e funzionale alternativa alla liposuzione quando la situazione generale non sia del tutto degenerata. Tuttavia l’azione dell’ultrasuono prima e dopo la liposuzione permette di ottenere dei risultati migliori.
Naturalmente i trattamenti
sono assolutamente innocui e indolori.